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Punta/flex: cos’è, a cosa serve, come si fa?

By Morgana

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15895423_1227322444027354_5336478696625318976_ndi Raffaella Janet Gianfrano, Aerial Warriors Napoli

Ed eccoci qui, Vertical Love ed Aerial Warriors Napoli ad iniziare la nostra avventura insieme con questa piccola rubrica dedicata a tutti quelli che possono essere esercizi di potenziamento e flessibilità propedeutici alla nostra amata Pole ed annessi vari…

Quante volte ci chiediamo: “Come faccio a sviluppare la forza per..?” o “farò mai la spaccata?” . Ebbene sì ragazze, con forza di volontà, tanto allenamento e passione, tutto è possibile! Basta avere le basi giuste ed il gioco è fatto. “Ma come?” , mi chiederete … E qui entriamo in gioco noi, che, con piccoli tutorial e descrizioni, vi aiuteremo ad avere una guida di riferimento per potervi allenare da sole ed in compagnia.

La settimana scorsa abbiamo lanciato un articolo dove si parlava di mettere in pratica, durante il warm-up, esercizi sia di potenziamento che di flessibilità, per essere pronte ad eseguire le evoluzioni al palo con la giusta preparazione, per essere forti ed evitare infortuni.

La volta scorsa abbiamo accennato ad un esercizio, che io identifico come “PUNTA/FLEX”. Ma cos’è? Qual è la sua funzione, per essere così odiato dalle allieve? Personalmente lo reputo un esercizio estremamente completo, di stretching balistico (ossia in movimento), che consente l’allungamento di tutte le fasce muscolari della gamba e dei piedi.

Prima di descrivere le fasi di questo movimento complesso, è indispensabile sapere che i muscoli della gamba sono in tutto 13, ed in base alla loro funzione si dividono in: 6 flessori; 2 estensori; 2 adduttori; 3 abduttori. Inoltre i muscoli della gamba consentono di muovere non solo la gamba nel movimento di flessione ed estensione, ma anche il piede nei movimenti Plantarflessione (sollevarsi sulla punta del piede) e Dorsiflessione (sollevarsi sui talloni).

Ma cos’è, una lezione di anatomia?” mi direte … ed è così ragazze, perché per eseguire i movimenti in maniera corretta senza farsi male, è importante essere consapevoli di cosa si stia facendo e quale parte del corpo stiamo mettendo in funzione! Non fidatevi mai dei movimenti spiegati in maniera rozza, senza un senso logico, copiati e stracopiati da Instagram o Youtube. Ricordate sempre che il vostro corpo è il vostro tempio che dovete curare e con cui dovete convivere tutta la vita!

Detto ciò di seguito vi descriverò le fasi del famoso PUNTA/FLEX:

Fase 1: Partiamo da una posizione di affondo, tenendo cura che il ginocchio non superi MAI la punta del piede (a lungo termine una posizione scorretta potrebbe danneggiare l’articolazione del ginocchio), puntando il piede della gamba posteriore a terra e posizionando lateralmente le mani come punto di appoggio.

Fase 2: da questa posizione si deve cercare di portare in massima estensione entrambe le gambe, stendendo anche le ginocchia (questo varia a seconda del proprio limite di elasticità), dove la gamba anteriore vede il piede sollevato sul tallone (dorsi flessione o flex), mentre la gamba posteriore vede puntato il piede verso il pavimento, prestando attenzione che tutta la pianta del piede poggi a terra.

Fase 3: dopo aver effettuato 8-10 volte questo movimento, cerchiamo di fermarci in massima estensione delle gambe e di rivolgere il petto verso il ginocchio anteriore, cercando di non ingobbire la schiena, ma anzi di schiacciare ed allungare il più possibile la colonna vertebrale verso la punta del piede. (Questa fase prevede una stasi di movimento di almeno 20 secondi).

Tutti questi esercizi devono essere rigorosamente eseguiti applicando la giusta respirazione. In fase di sforzo è indispensabile prendere aria dal diaframma ed in fase di espirazione rilassarsi il più possibile per consentire al muscolo di “lasciarsi andare” e distendersi fino al limite delle proprie capacità.

Ed ecco la domanda classica: “ma io non ci arrivo con le mani a terra! Come faccio?” oppure: “il ginocchio non si stende! Non posso farlo!”.

Eh ragazze care, proprio perché non riuscite, dovete farlo sempre!!! Come? Basta attrezzarsi di due classici mattoncini Yoga da utilizzare come appoggio delle mani, e cercare di eseguire il movimento in maniera più possibile corretta per stendere al meglio tutta la gamba.

Quel ginocchio che non si stende è la causa dei vostri chopper a ranocchietta e delle spaccate a ragnetto… ! Ma non vi preoccupate che con questo esercizio riuscirete a correggere questo difettuccio… e se avete dubbi voi chiedete e noi rispondiamo!

Al prossimo tutorial! XO XO

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